TRA-ME lungo la Via Francisca del Lucomagno

Ho il piacere di dare il mio contributo al progetto Interreg Italia-Svizzera che vuole scoprire e valorizzare le Tracce di Meraviglie (TRA-ME) lungo la Via Francisca del Lucomagno.
Il percorso inizia da Disentis per giungere a Bellinzona e raggiungere Pavia passando attraverso il Locarnese, le Centovalli e il Piemonte. Un percorso «occidentale» del quale si ritrovano tracce storiche fin dal VI secolo (590 d.C.).
Questa via si ricongiunge alla Via Francisca del Lucomagno che, dopo Bellinzona, supera il Monte Ceneri per giungere a Ponte Tresa e da lì, attraverso la Val Ganna, Varese e i navigli di Milano raggiunge Pavia dove si innesta sulla Via Francigena che porta fino a Roma.

A fine aprile, i partner del progetto di sono incontrati per due giornate dedicate alla scoperta di questi territori.
Vi invito a guardare due video che le raccontano con testimonianze e spunti per continuare la scoperta delle numerose meraviglie.

Orientarsi nelle ore buie della guerra

Dal 7 ottobre 2023, la guerra è ancora più vicina. Gli attacchi di Hamas contro Israele e la dura risposta del governo israeliano contro la Striscia di Gaza mi interrogano.

Voglio capire e non schierarmi tra l’una o l’altra delle tifoserie da stadio.

Anche per questo ho molto apprezzato «L’ora più buia» la newsletter di Cristina Cassese, che seguo da quando ho scoperto il suo Nomadismo professionale. La suggerisco alla vostra lettura.

Condivido anche la mia «dieta informativa» che alimenta il mio sforzo per comprendere le ragioni della due parti. Ogni giorno mi sono molto utili il Liveblog e gli articoli de Il Post, Morning (la rassegna stampa di Francesco Costa per gli abbonati), le puntate dedicate a questa guerra da Il Globo di Eugenio Cau, le Stories quotidiane di Cecilia Sala e da Il Mondo, il podcast di Internazionale.

Il Ticino e la Via Francisca del Lucomagno a Linea Verde su RAI1

Domenica 22 ottobre, dalle 12.20 in avanti su RAI 1, il Cantone Ticino protagonista di una puntata di Linea Verde il programma condotto da Peppone, Livio Beshir e Margherita Granbassi.

Vedi qui i trailer della puntata:

Nel corso della puntata ci sarà anche un momento, condotto da Margherita, dedicato alla Via Francisca del Lucomagno. Una via storica che al tempo dei Franchi è stata percorsa da imperatori, vescovi, mercanti e pellegrini in viaggio tra Costanza a Pavia (e da lì verso Roma lungo la Via Francigena).
Una via riscoperta da Adelaide Trezzini lungo un percorso di oltre 500 km caratterizzato dal suono dell’acqua che per lunghi tratti accompagna il viandante, dal verde (e dai colori autunnali) di montagne e boschi nonché dalla scoperta della cultura, l’arte e i paesaggi di territori transfrontalieri impreziositi da ben quattro siti inseriti dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità.

Una puntata da non perdere e che si potrà poi ancora vedere (e rivedere) su Ray Play a questo link: Linea Verde – RaiPlay (basterà creare un proprio account oppure accedere con le proprie credenziali google, Facebook, o altri social).

Ringraziamo Ticino Turismo (e Samantha Ghisla) per questa opportunità offerta all’Associazione Amici della Via Francisca del Lucomagno.

Domenica 22 ottobre, ricordiamoci di votare

Manca meno di una settimana alle Elezioni federali di domenica 22 ottobre. Un appuntamento che – secondo i sondaggi – sembra non suscitare molto interesse.


Nei commenti ai risultati dell’ultimo sondaggio della SSR sono emersi due aspetti che mi preoccupano: il numero delle persone che intendono votare è ancora in diminuzione e dai risultati potrebbe scaturire una minore presenza delle donne tra i 246 rappresentantə del popolo svizzero a Berna.

E allora? Ricordiamoci di votare (per corrispondenza o recandoci al seggio) entro domenica alle 12.00.
Per quanto mi riguarda, inoltre, sulla mia scheda ci sarà una maggioranza di voti a donne che, a mio avviso, possono ben rappresentare il Ticino a Berna.

Il bosco, scenario di emozioni e benessere

Il numero di luglio di montagna la rivista mensile del SAB, Gruppo svizzero per le regioni di montagna (e gli spazi rurali) ha approfondito le opportunità delle relazioni tra legno, boschi e turismo.

Queste opportunità sono ben riassunte dall’editoriale che presenta il tema del mese.

Nei boschi gli abitanti e i turisti possono svolgere diverse attività con benefici per la salute e il benessere: sentieri didattici, spazi per giochi o pic nic, escursioni alla scoperta della flora e della fauna. Ma anche attività sportive come i percorsi Vita e i giri in bicicletta. Nei boschi troviamo poi il legno per costruire scale, passerelle, tavoli e panchine.

Senza dimenticare che il legno è anche il materiale per costruire edifici turistici (hotel, ristoranti, capanne) che si inseriscono in modo armonioso nel paesaggio.
Ecco allora l’esempio della pista di ghiaccio dell’Ajoie e del Clos du Doubs.

Nella pagina «Una voce dal Ticino» ho raccontato alcuni esempi positivi quali il percorso BoBosco in Valle Verzasca e il percorso espositivo Artinbosco in Capriasca.