Il bosco, scenario di emozioni e benessere

Il numero di luglio di montagna la rivista mensile del SAB, Gruppo svizzero per le regioni di montagna (e gli spazi rurali) ha approfondito le opportunità delle relazioni tra legno, boschi e turismo.

Queste opportunità sono ben riassunte dall’editoriale che presenta il tema del mese.

Nei boschi gli abitanti e i turisti possono svolgere diverse attività con benefici per la salute e il benessere: sentieri didattici, spazi per giochi o pic nic, escursioni alla scoperta della flora e della fauna. Ma anche attività sportive come i percorsi Vita e i giri in bicicletta. Nei boschi troviamo poi il legno per costruire scale, passerelle, tavoli e panchine.

Senza dimenticare che il legno è anche il materiale per costruire edifici turistici (hotel, ristoranti, capanne) che si inseriscono in modo armonioso nel paesaggio.
Ecco allora l’esempio della pista di ghiaccio dell’Ajoie e del Clos du Doubs.

Nella pagina «Una voce dal Ticino» ho raccontato alcuni esempi positivi quali il percorso BoBosco in Valle Verzasca e il percorso espositivo Artinbosco in Capriasca.

I punti forti del Ticino

Il turismo (grazie anche a clima, la natura e il paesaggio), la formazione, la ricerca e i poli scientifici sono tra i punti forti sui quali il Ticino può costruire il suo nuovo futuro.

ticino-turismo_nCosì, almeno, pensano le 123 persone (in maggioranza uomini, di età fra i 46 e i 65 anni, domiciliati nel Sottoceneri ed in un Comune finanziariamente forte) che hanno partecipato al sondaggio online che ho proposto tra metà agosto e metà settembre su alcune «domande che dividono i Ticinesi».

Tra queste quella sul raddoppio del Gottardo (69 sì e 54 no), la necessità dell’accordo sulla libera circolazione delle persone (54 sì e 68 no) o la presenza di troppo stranieri e richiedenti l’asilo (57 sì e 62 no).

Su altri temi le opinioni sono più chiare ad esempio sul No ad un’adesione all’Unione Europea (105 contro 17 sì) o sulla consapevolezza che il Ticino ha bisogno dei frontalieri (91 sì e 31 no) o che senza frontalieri nel Sottoceneri ci sarebbero meno colonne sulle strade (117 sì e 5 no).

Ci sono poi domande che già guardano alle prossime elezioni per il Consiglio di Stato: dopo Marina Masoni, Patrizia Pesenti e Laura Sadis ci sarà ancora una donna in Governo dall’aprile 2015? Con due Consiglieri di Stato della Lega o del PLRT?
Lascio ai lettori più curiosi il compito di scoprire (qui) le risposte a queste ed a tutte le domande.

Metodo di ricerca

Il sondaggio è stato effettuato dal 16 agosto al 16 settembre 2014 sul sito www.sondaggio-online.com.
L’invito a rispondere è stato diffuso su questo blog e con un evento creato su Facebook. Le risposte sono state tutte anonime. Per le risposte alle domande aperte (9 e 14) sono state raggruppate e elaborate dal sottoscritto. Chi fosse interessato può chiedermi le liste complete. Tutti i risultati sono infatti a disposizione di chi pensa di poterne trarre indicazioni utili.

Non sono un «sondaggista»: con il senno di poi alcune domande avrebbero dovuto essere formulate in modo diverso e, forse, si poteva fare meglio anche nella presentazione delle risposte.
Ringrazio, ad uno ad uno, chi ha risposto per il tempo dedicato al sondaggio ed i lettori di questo blog per l’attenzione.

Matteo Oleggini